in forno a sinistra
Io e i filosofi, non andiamo molto d'accordo.[:-P]...questo si è apurato.
Condivisione.Perfetta.
Due fornelli elettrici e in tre a spignattare ci stiamo da dio.
Io taglio a fette la polenta da grigliare,il salame fresco e funghi, scaldati in un fornelletto dai mille poteri.
tagliere colmo e ciotole fumanti a tavola.Divorate o quasi, ma era lunga la serata culinaria.
Pentolino d'acciaio...mezzochilo di riso[vialonenano], tastale 300 gr circa acqua [o brodo] e dado.
Piatto tipico che del veronese e bassa veronese, è il preparato fresco per il salame da cuocere con burro e vino bianco per sgranarlo.
Cottura di 15-18 min e mantecatura [burro+grana+nocemoscata+rosmarino un pizzico].
E poi servito...pasteggiando infine con del buon raboso.
COSA:
Pasta sfoglia, pronta.
Se avete voglia di prepararla, va bene lo stesso, ma allora il titolo sarebbe "stuzzichini" e basta.
Patè di olive, pesto, o qualsiasi salsa di consistenza simile e dal sapore non anonimo.
COME:
Stendete la sfoglia, distribuire la salsa scelta in maniera uniforme in quantità sufficiente a coprirla tutta, ma non di più, che poi dovete riarrotolare.
Riarrotolate la sfoglia, tenendola il più stretta possibile, ma non troppo da far uscire il ripieno.
Tagliatela a rondelle di circa mezzo centimetro (eventualmente ricomponete i rotolini ribelli).
Infornate a 200° per 15 minuti.
le fave, queste sconosciute... pitagora le vietava, alcuni sono talmente allergici da morire al solo odore. a milano le trovi rinsecchite, mezze marce, quando sono sane sono più grandi dei fagioli grandi, allappano e non sanno di niente. ovvio, qui pochi sanno che esistono, forse qualcuna la trovi, inutile, nel minestrone. all'idea di mangiarle crude il milanese-tipo sgrana gli occhi, quasi come quando gli dici che per colazione, in liguria, si puccia la focaccia nel cappuccino.
ma prova a varcare il turchino, o i giovi, e sotto pasqua puoi trovare quelle vere, fresche, da mangiare crude. da bambino mi piaceva passare il dito all'interno del baccello e sentirne il velluto morbido, tra una fava e l'altra. o farle uscire dal baccello spremendolo e facendole scorrere fino all'uscita.
le fave devono essere piccole e chiare, tenere e croccanti, dolci. lasciano solo un po' di pizzicorino sulla punta della lingua. legano leggermente la lingua, per questo vanno accompagnate con qualcosa di salato che stimoli la salivazione: ottimo il pecorino o il salame non piccante, o anche solo un po' di sale.