è talmente semplice che non ci sono mai riuscito. eppure da bambino la rosetta me la faceva spesso, sulla cucina a legna. quella con i dischi di ghisa da togliere per lasciar passare più caldo, quando buttava il pomodoro nell'olio caldo insaporito con l'aglio. un minuto, non di più. giusto una scottata, e poi dentro la pasta. anche la moglie del rosticcere, quella sera che passai a chiederle se aveva ancora del pane: così stanca, disse, da voler solo andare a casa e farsi una scarpara veloce. allora glielo chiesi, qual era il segreto. e lei disse che non ci sono segreti, basta scaldare l'olio con l'aglio, buttarci il pomodoro, una manciata di prezzemolo e un'aggiustata di sale, ed è fatta.
eppure sono vent'anni che ci provo, e ancora gli spaghetti alla scarpara non sono come quelli che ti fanno in liguria. datemi il segreto.